giovedì, dicembre 28, 2006

Conto alla rovescia per capodanno...

Non che ne sia particolarmente entusiasmato. Si rivelera' una sera come le altre, ma quest'anno andremo a Zagabria dove si raduna la comunita' di Taize', dove vorrei un giorno andare. Preferisco passarla cosi' l'ultima sera del 2006 piuttosto che bere spumante e sparare qualche razzo.

Come nota di cronaca comunico che le Zucchine ripiene sono risultate stupende... spazzolate nel giro di pochi minuti.

Ultima cosa: ieri ho consegnato i documenti per il permesso di soggiorno... in ufficio c'era la stessa impiegata che mi richiese i famosi 2 moduli non piu' prodotti ed ora sostituiti dalla tessera sanitaria magnetica. Nel fascicolo consegnato mancava il certificato di nascita del mio Genero da lei richiesto... non se ne e' accorta. Meno male che mentre eravamo all'anagrafe, riflettendoci su, abbiamo deciso di non richiederlo (pagando un bollo di 40kn) perche' non ricordavamo assolutamente di averlo consegnato lo scorso anno per la stessa trafila burocratica... mah !
Tra poco dovremo tornare all'ufficio stranieri per sapere se il fascicolo e' a posto e regolarmente inoltrato agli uffici di competenza. Tutto questo perche' sembra che l'ambasciata italiana non ha comunicato le variazioni sugli incartamenti sanitari e l'ufficio strani afferma di non "poter chiamare l'ambasciata per chiedere chiarimenti". Pigri e testardi entrambi gli uffici.

lunedì, dicembre 25, 2006

Buon Natale!

Siamo appena tornati dalla messa di Mezzanotte. Buon Natale e Buona notte e tutti. Ora vado a lavarmi i denti e poi a nanna...domani devo essere in forze per preparare le zucchine ripiene...


gnnaammmyy

giovedì, dicembre 21, 2006

Domani...

...vado a relazionare sull'arte sacra a dei ragazzi di liceo... ho 45 minuti tutti per me... o per loro, dipende dai punti di vista. So di poter fare un buon lavoro...ma mi preoccupa un po' l'ostacolo della lingua. Vedremo.
Sempre domani altro appuntamento importante: vado in polizia ad affrontare la "sbadata" impiegata ed a consegnare tutti i documenti per il permesso di soggiorno. Poi iniziera' la tiritera per ottenere la tessera sanitara Croata... L'ultima volta c'e' voluto un mese di file agli sportelli.

Comunque il vento tira e nella direzione giusta: Smiki ha consegnato qualche sera fa del materiale per allestire una mostra a Samobor. La persona che la organizza (nella biblioteca) ha allestito lo spazio. Non e' ancora iniziata, ma sembra siano stati venduti dei pezzi. A completare la giornata e' la commissione ricevuta da Smiki per un quadro di circa 1m x 1m. Questo sgnifica circa 1000 euro di guadagno.

Buonanotte.

Burocrazia 2.

106i o 111i? Questo il dilemma! Domanda che mi sono posto ogni giorno da quando mi sono recato all'ufficio stranieri. Ma ora il dubbio non persiste piu'. La risposta e': NESSUNO DEI DUE!

Non li rilasciano piu' da diversi anni poiche' sostituiti dalla tessera magnetca che possiedo. Tessera riconosciuta in tutto il mondo. Adesso ho una risposta al quesito: "Cosa c'e' di peggio dell'italica burocrazia?":

Una impiegata ignorante che cerca di pararsi il didietro con la frase "ora l'ordinamento e' cambiato".

Tutto il mondo e' paese.

mercoledì, dicembre 20, 2006

19 Dicembre.

Eh... Si! Ieri e' stata una giornata davvero piena ed interessante, su tutti i fronti. Cominciamo pero' escludendo la levataccia alle 6 (non riuscivo a dormire), la quale e' stata l'unico neo. Partenza alle 8 da Varaždin, diretti verso Zagabria. Traffico natalizio ed estrema difficolta' a raggiungere il centro citta'. Ci districhiamo tra parcheggio e imbottigliamenti vari, arraffiamo il primo tram disponibile ed arriviamo a piazza Jelacic con appena 10 minuti di ritardo...un vero miracolo considerando la folla per le strade. Li' incontriamo il responsabile per la Croazia per la costruzione delle nuove chiese. Non c'e' persona piu' importante da contattare nel mestiere che faccio. Tuttavia e' un rischio, poiche' inimicarsi una persona del genere significa bruciarsi gran parte della carriera ed avere estreme difficolta' a far approvare i propri lavori (destinati all'arredamento liturgico) dalla commissione da LUI diretta.
E' andato tutto bene: abbiamo passeggiato fino alla vicina pasticceria "Ivica i Marica" ("Hansel e Gretel" tra l'altro buonissima ed uno dei pochi spazi in citta ove non si fuma), e davanti ad una tazza di caffe' (per me) ed un cappuccino (per lui) abbiamo fatto conoscenza. Dopo aver tastato un po' il terreno, gli ho spiegato che "tipo" di arte sacra io perseguo (come se ce ne fossero altri "tipi"... vabbe' come gia' detto.. tastavo il terreno) e lui si e' dimostrato interessatissimo ed ha promesso di spargere il mio nome a degli studi ove stanno progettando nuove chiese. Naturale che da solo non ho l'esperienza necessaria al collaborare a tali progetti, quindi ho subito chiarito che posso fare da ponte verso la Croazia per maestri Italiani ed altri professionisti. Non poteva essere piu' soddisfatto. Ha accennato al rifacimento di una cappella ove potrei inserirmi con una piccola collaborazione ed ha spiegato il suo tentativo di creare a Zagabria una nuova Facolta' Teologica, riunendo le varie sezioni ora sparse per la citta', e di inserire all'interno anche dei corsi di Arte Sacra con tanto di corsi accademici! Di certo, per il momento e' poco piu' di un sogno, poiche' l'accademia "tradizionale" e' fortemente contraria all'arte sacra... ma lui e' giovane e con le idee chiare... posso ben sperare. Sicura e' invece l'organizzazione di una mostra: Contattero' Luisanna e vedremo come fare. Alle 11 ci siamo separati e via verso nuove strabilianti avventure...

Abbiamo incontrato persone interessate ai lavori di Smiki, lasciando loro ben 9 quadretti ed incassando 3000Kn circa. Abbiamo festeggiato andando a mangiare una pizza da "Kapuciner" di fronte alla Cattedrale, poi siamo andati a comprare qualcosa nel centro commerciale su Piazza Jelacic. Li' ho notato che, a richiesta, alla cassa, rilasciavano tester di profumi. Con la faccetta da culo che ho li ho chiesti ed ora ho un paio di boccette di buoni profumi da uomo...hehehe.

Nel frattempo erano gia' le 3 passate e ci siamo mossi per tornare alla macchina parcheggiata a 15 minuti di Tram da dove eravamo... un occhiata rapida alle vetrine (volevo un berretto di lana, ma di fronte ad un rincaro natalizio di 20Kn ho lasciato perdere) e riceviamo una chiamata di Irena (e Giuliano) la quale ci dice che avremmo potuto passare da loro (fino a quel momento li sapevamo fuori casa...non avremmo potuto scambiarci gli auguri perche' Venerdi' partono per Torino dove passeranno le feste). Acoompagno Smiki dalla psicologa, sonnecchio in macchina per quasi 2 ore con l'Ipod nelle orecchie e poi andiamo da Irena e Giuliano, consegnando loro il biglietto d'auguri. Baci e abbracci e poi via verso lo Studentski Dom (Casa dello studente) per caricare in macchina alcune cose da riportare a Varaždin da parte dei fratelli di Smiki.

Partenza alle 8 dal Dom. Arrivo a casa alle 9:30. Prima neve in autostrada.
Dopo un paio d'ore siamo sotto le coperte... che avremmo dovuto cambiare, ma eravamo decisamente troppo stanchi.

lunedì, dicembre 18, 2006

Burocrazia.

Cosa c'e' di peggio dell'italica burocrazia? OK OK, c'e' di peggio in giro... ma la domanda ha comunque valore.
La mia risposta e': 2 BURACRAZIE che non sanno dialogare tra di loro!
Qualche giorno fa sono stato all'ufficio stranieri qui di Varaždin per inoltrare la documentazione necessaria ad ottenere il permesso di soggiorno annuale. L'addetta ha guardato i miei fogli ed indicando la fotocopia della mia tessera sanitaria (badate, quella nuova) ha detto: "questa non va bene, non possiamo accettarla, dovete procurarvi presso la vostra ASL il modulo 106i oppure il 111i".
Davvero molto strano... l'anno precedente mi era stata accettata come prova della mia copertura sanitaria una fotocopia della vecchia tessera sanitaria (su carta, sgualcita e mezza indecifrabile). Alla mia perplessita' la tizia ha risposto: "prima era cosi'... ora l'ordinamento e' cambiato".
Puzza troppo di "frase fatta" nei casi in cui non si e' davvero informati sulle normative...
vabbe'...

Chiamo a casa e chiedo ai miei di informarsi riguardo a questi 2 moduli. Stamattina il responso delle asl: Uno serve nel caso in cui si viene assunti in una filiale estera di una ditta italiana, l'altra nel caso in cui si voglia richiedere un permesso di soggiorno turistico di 3 mesi. Il primo e' quindi da escludere... ed il secondo e' inutile, perche' gia' ho un permesso turistico, ottenuto esibendo, tra l'altro, la famosa tessera sanitaria! Ed io sto richiedendo un permesso di soggiorno ANNUALE! Le asl hanno candidamente aggiunto di rivolgermi all'ambasciata italiana per far valere i miei diritti. Ma che palle!
Possibile che io debba incasinarmi per cavilli giuridici non chiariti tra 2 burocrazie?

Tra poco passero' di nuovo in polizia, vedremo cosa si inventeranno stavolta...

domenica, dicembre 17, 2006

Cronache di viaggi vissuti.

Siamo stati in Italia, precisamente siamo partiti il primo Dicembre e tornati qui il 13. In macchina qualche vestito ed il materiale per lavorare con Luisanna ad una tecnica di doratura tutta da provare. Con Luisanna e' andata bene, a casa mia e' andata bene, Smiki finalmente non si e' innervosita stando dai miei. Il Matrimonio del mio grande amico Fabio (Bif) con (ormai moglie) Monica, e' stato molto bello. Abbiamo incontrato alcune persone che non vedevamo da tempo ed una che Smiki non aveva ancora conosciuto di persona: Lucia.

Il Viaggio di ritorno e' stato piu' lungo del previsto... circa 15 ore. Quasi tutte sul mio groppone, poiche' non ho voluto (mea culpa) far guidare Smiki sulle autostrade italiane: abbiamo viaggiato in giorni feriali e la strada era piena di Camion. Nulla contro i camionisti di per se'... viaggiare e' il loro lavoro... ma MOLTI SE NE FREGANO DELLE REGOLE DI SORPASSO! Non si contano le occasioni in cui ho dovuto cambiare velocemente corsia o rallentare bruscamente per colpa di un camion che si infila con poca grazia (e mettendo la freccia solo quando ormai ha sterzato....vabbe') nella corsia di sorpasso. Diverse volte poi mi son visto lampeggiare da furiosi camionisti nei momenti in cui, intimorito dalle incasinate tecniche di superamento all'italiana, viaggiavo in corsia di destra a "solo 110Km/h"... ma quello non e' il limite per i mezzi pesanti? In Italia, limbo del senso civico, sembra di no... un bel flash sparato nel retrovisore dell'automobilista e poi via a superarlo... chi se ne frega se guido un Tir a pieno carico in una autostrada a 2 corsie (DUE!).

Alla barriera di Venezia, in direzione Sud, abbiamo visto un grosso rallentamento... fortunatamente noi viaggiavamo verso Trieste. Mentre ci avvicinavamo al casello abbiamo visto volteggiare un elicottero della polizia... poi, mentre eravamo prossimi al casello, e quindi procedavamo a passo d'uomo, ecco apparire nella corsia opposta un elicottero dei vigili del fuoco sul selciato... in attesa... di cosa? La risposta l'abbiamo avuta pochi secondi dopo. Un camion aveva impattato col rimorchio del Tir che lo procedeva. Quindi il giocettto dell'andare "forte-che-arrivo-prima" stavolta non aveva funzionato: stavano aprendo la motrice (o quel che ne restava, il carico ha molta inerzia e l'impatto l'ha compressa come una fisarmonica) a mo' di cozza... l'autista era schiacciato tra sedile e sterzo... mi sembrava privo di coscienza...o peggio.
Arrivati in Slovenia era gia' buio..Smiki ha guidato per poco. Poi e' salita la nebbia. Ma dopo qualche ora siamo arrivati a casa, Grazie a Dio. Correre in autostrada e' da dementi. Mi torna in mente una frase letta proprio in questo viaggio sul portello di un Tir:

"Meglio perdere un attimo di vita che la vita in un attimo".

Comunque siamo tornati carichi di materiale: un monitor semi-nuovo, Un Mixer per la cucina, il cavalletto da pittura (finalmente), le tavole aquistate dal falegname, colori nuovi. Ci aspetta molto lavoro!

giovedì, novembre 16, 2006

E si torna online...

In tutti i sensi... torno a scrivere e torniamo a lavorare con uno scopo. Una galleria i Varazdin ha preso i lavori di Smiki, e dire che e' entusiasta e' dire poco. Inoltre oggi sono stato a ZG alla direzione della "Laudato" (che ha una galleria d'arte sacra a ZG ed ha mani in pasta in moltissime iniziative), a lasciare 2 foto di miei lavori ed il cellulare di Smiki (senno' che rispondo io al telefono: mi perdo parole per strada).... La segretaria ha ritirato gentilmente il materiale ed annotato i miei contatti dicendo che il "capo" non era attualmente in Croazia e che avrei dovuto aspettare una loro chiamata.... strano.... la settimana scorsa ero passato per la galleria della "Laudato" e la commessa mi aveva chiaramente spiegato che la responsabile sarebbe tornata questa settimana, indirizzandomi dove oggi mi son presentato. Semplicemente non voleva vedere nessuno... era ancora "spiritualmente" ancora in viaggio.

Ma non ho fatto in tempo a tornare a casa qualche ora dopo che il cellulare di Smiki ha squillato: vogliono i miei lavori, vogliono che io firmi un contratto. Ed hanno solo visto una foto stampata da una macchina digitale... che faranno quando presentero' loro vere icone?

benebenebenebene bene.

mercoledì, ottobre 18, 2006

...e luce fu.

Perche' il colloquio e' andato bene! Forse sarebbe piu' appropriato dire che il colloquio quasi non c'e' stato, poiche la direttrice artistica (o almeno quello che noi pensiamo sia), non ha chiesto nulla a Smiki... lei si e' limitata a portare alcuni lavori significativi e la tizia ha detto: "perfetto, avevo visto il tuo sito ed avevo gia' deciso in positivo".
Giovedi' Smiki tornera' per portare 10 lavori ed essere intervistata; pubblicheranno un articolo promozionale su di lei e prossimamente inizieranno a stampare un giornale per bambini e genitori.
Perfetto!

sabato, ottobre 14, 2006

La luce dopo il tunnel?

Finalmente cominciamo a farci questa domanda... Non e' impossibile sopportare periodi di magra, e' difficile viverli senza vedere una possibile via d'uscita. Dopo il viaggio a Bruxelles, sono stimolato al lavorare ad una mostra che, se tutto va bene, terro' li'. Smiki, da parte sua ha finalmente ricevuto una risposta positiva dalla Citta: stanno discutendo di 2 nuovi stipendi per inserirci nella scuola di animazione per bambini qui a Varaždin (Vanima). Inoltre ha spedito il suo curriculum ad una casa editrice (che cura diversi periodici d'alto profilo qui in Croazia).
Non ci credevamo quasi: e' stata chiamata per un colloquio!
Naturalmente non significa molto... ma e' importante l'iniezione di fiducia in se stessa che ha ricevuto sentendosi finalmente "commerciale"

incrociamo le dita... il colloquio e' Martedi' prossimo.

giovedì, ottobre 12, 2006

Aggiornata la Web Page di mia moglie.

Con il timore di fare un casino indicibile, io e mia moglie ci siamo messi ad aggiornare la sua pagina web (www.cohillustration.com).
Fortunatamente non ci sono stati problemi: ora la galleria ospita nuovi lavori ed un link diretto al suo blog, ove mostra i lavori in attuale completamento.

Bye

mercoledì, ottobre 11, 2006

Yahoo Time Capsule

Un'iniziativa ambiziosa e aperta a tutti: Yahoo raccoglie immagini e frasi da tutto il mondo da inserire in una Capsula del Tempo "virtuale", la quale sara' convertita in bit e sparata nello spazio tramite un raggio laser. Qualcuno sara' pronto ad ascoltare? Tornera' al mittente prima o poi (mi ricorda molto il "Contact di Sagan")?

Io ho contribuito con la foto del tramonto scattata dalla finestra della mia camera. Accettata ed inserita nella categoria Beauty.

Per chi vuole partecipare: ECCO IL SITO DELLA CAPSULA DEL TEMPO.

fatene buon uso

martedì, settembre 26, 2006

Magdi Allam, un grande articolo.

Riporto qui un articolo di Magdi Allam apparso oggi sul sito del corriere della sera
Qual'ora si ritenesse una violazione l'aver trasmesso in questo blog questao articolo sono naturalmente pronto a rimuoverlo previa segnalazione alla mia mail: fabioleonemail@yahoo. com

QUELLE DONNE DAVANTI A BENEDETTO

di MAGDI ALLAM
L'immagine di Benedetto XVI che stringe calorosamente tra le sue mani quelle delicate di 5 donne elegantemente vestite alla moda occidentale e di 7 cristiani sui 19 rappresentanti di Paesi a maggioranza musulmana e di cultura prevalentemente maschilista, testimonia la complessità di un mondo che erroneamente percepiamo come un blocco monolitico, integralista e immutabile.
Come è diverso l'islam raccolto ieri in udienza dal Papa a Castel Gandolfo. Altro che caffettani, turbanti, minacciose barbe lunghe dell'homo islamicus e burqa che annullano la personalità femminile! Ed è in questo contesto che riaccredita la realtà plurale, anche se tutt'altro che pluralista dell' islam, che il Papa ha formalizzato le basi dottrinali, razionali e ideali di quella che a ragione può essere definita una svolta storica nel rapporto tra la Chiesa cattolica e l'islam. Chi insinuava che il teologo Ratzinger non è uno statista ma uno studioso poco avvezzo alle logiche della Realpolitik, deve ora ricredersi. Nell'incontro di ieri con gli ambasciatori dei Paesi a maggioranza musulmana e singoli esponenti della Consulta per l'islam italiano, Benedetto XVI ha dimostrato una rara capacità politica di gestione di una insidiosissima crisi internazionale che chiamava in causa, da un lato, il legittimo diritto della Chiesa alla libertà d'espressione sull'islam e, dall'altro, la necessità di isolare e contenere le reazioni più estremiste e terroristiche islamiche. La maestria del Papa si è espressa nell'aver sottratto la vicenda della contestata citazione di Maometto fatta dall'imperatore bizantino Manuele II Paleologo, dall'ambito strettamente religioso affidandola principalmente alla sfera della politica. Individuando nei governi e nei loro rappresentanti gli interlocutori privilegiati, anziché nell'eterogenea e conflittuale realtà dei movimenti islamici organizzati. Un passaggio che implica la scelta di un contesto dove è più agevole il connubio tra la fede e la ragione all'insegna della ragion di Stato, rispetto a un altro profondamente segnato dall' oltranzismo ideologico che strumentalizza l'islam per conquistare il potere.
La tempra di Benedetto XVI è testimoniata dalla sua pacata ma erma opposizione a «scusarsi» per aver legittimamente espresso una valutazione storica sull'islam il 12 settembre all' Università di Ratisbona, anche se in due occasioni, il 17 e il 20 settembre, aveva espresso il proprio «rammarico» perché i musulmani si sono sentiti offesi. Ieri ha totalmente ignorato la vicenda. Il messaggio è chiarissimo: per la Chiesa il caso è definitivamente chiuso. Il fatto che non abbia dato la parola agli ambasciatori dei Paesi a maggioranza musulmana, testimonia ancor di più il suo convincimento che il suo diritto alla libertà d'espressione sull'islam non possa essere messo in discussione davanti alle telecamere, oggetto di confronto pubblico con la controparte, ciò che avrebbe potuto sottintendere la disponibilità a un compromesso che inevitabilmente si sarebbe tradotto in cedimento. Escludendo la possibilità di replica agli ambasciatori, dopo il suo breve discorso in francese, il Papa ha lanciato un segnale inequivocabile: sul diritto alla libertà della Chiesa di esprimersi sull' islam, anche se la valutazione non dovesse risultare gradita ai musulmani, non si mercanteggia.
Ma non è azzardato dire che Benedetto XVI abbia in realtà tolto da un grande imbarazzo gli Stati a maggioranza musulmana. Perché difficilmente i loro governi avrebbero potuto concordare un atteggiamento unitario e una risposta univoca al suo discorso, svelando una conflittualità profonda e ancestrale, presente in seno all'islam sin dai suoi esordi, e che solo la presenza di un nemico esterno riesce a camuffare. Ed è proprio per tale ragione che i predicatori d'odio, legati ai Fratelli Musulmani e ai gruppi jihadisti, continuano a soffiare sul fuoco, a minacciare il Papa fino a quando non avrà formalizzato le «scuse» e non avrà eliminato la citazione contestata dal testo ufficiale del suo discorso. Ecco perché il probabile successo del Papa è nell'essere riuscito a trasformare quella che rassomigliava una «guerra santa» dell'insieme dell'islam contro la Chiesa cattolica, in un scontro interno all'islam stesso.
Magdi Allam
26 settembre 2006

Il fatto e' che...

... che non mi do' abbastanza da fare. Punto. Sono partito col piede sbagliato ed ora ho sperimentato diverse situazioni che mi hanno portato al rivedere come reagisco alle difficolta ed al confrontarmi con me stesso... per anni ho cercato di aiutare chi si sentiva perso di fronte ad una difficolta'. Ora ho sperimentato la difficolta' e son dovuto scendere a patti con me stesso per non cadere in depressione. Una bella lezione di vita... mi sento quasi uno stupido a scrivere queste righe: continuo a pensare che altri leggendole pensino che io sia stato un ingenuo fin'ora.

Riannodiamo un po' i fili per far capire come nasce questa riflessione.

Essenzialmente dalla mia scelta professionale: l'essere un "artista". All'inizio di questo Blog scrivevo appunto del come la gente abbia in testa un'immagine stereotipata dell'artista, sempre collegata al Bohemiene che vive tra sigarette, allucinogeni, tute di lavoro sporche, donne di dubbio valore e pochi soldi...
Io sono sposato, non fumo, mi limito a qualche birra e quando lavoro cerco di mantenere il maggior ordine possibile (abitudine ereditata dalla mia maestra di iconografia... lavorare con pigmenti a volte velenosi implica una certa disciplina... a tal punto che i professionisti russi ci prendono un po' in giro dicendo, quando entrano in un laboratorio "italiano", che sembriamo impiegati di una farmacia, piu' che pittori... ma non divaghiamo), ma la testa sulle nuvole la ho, ed ho pensato che formandomi ad un mestiere cosi' particolare, avrei avuto commissioni facilmente se avessi dimostrato di essere tecnicamente capace.... e cosi' ho iniziato a lavorare di getto, postando mail a destra e a manca ed intervenendo in qualche forum cattolico (deprimenti)... qualche feedback lo ho avuto ed ho venduto tre iconette nel giro di poche settimane. Esaltato dal "successo" ho continuato a studiare nuovi soggetti e sperimentare delle tecniche che avevo solo teoricamente affrontato nei corsi di formazione... ma lo slancio iniziale si e' esaurito. E' da Gennaio che non ho commissioni: il lavoro per Latina e' stato l'ultimo. Mia moglie, nel campo dell'Illustrazione soffre dello stesso problema: non ci cercano. Come guadagnarci il pane?
Abbiamo riflettuto moltissimo al come uscirne... mi sento come un marinaio vittima della bonaccia. Decidemmo alfine di trasferirci in Italia e di ricominciare li'. Avrei lasciato questo mestiere per qualcosa di "piu' realistico", ma i nostri piani sono naufragati quando l'associazione che lavora a Cori non ha accettato la nostra proposta di collaborazione con la bottega del centro, e proponendoci dei turni di lavoro incompatibili col tempo che a noi servirebbe per renderci indipendenti. Qundi siamo bloccati qui. Senza commissioni, senza prospettive... almeno senza prospettive se non proviamo qualcosa di diverso.

Mi sono sentito arrabbiato, abbattuto ed anche un po' scemo. Continuavo a pensare:
"Perche' questo lavoro?"
"Perche' i frati, che hanno proposto la nostra formazione, non ci chiedono nulla?"
"Possibile che con tutti gli amici credenti che ho, nessuno tramite loro suggerimento, mi abbia mai chiesto un lavoro?"

Nel frattempo avevamo anche iniziato la trafila burocratica per trasferirci in Italia: trasferimento della mia residenza li', non-rinnovo del mio permesso di soggiorno, trasferimento di parte del mio materiale di lavoro....
quindi ora sono senza materiale, senza residenza qui (e neanche in Italia, se proprio vogliamo essere fiscali), e col permesso di soggiorno scaduto... quindi sono in "partenza coatta": Venerdi' andro' in Italia via autobus, per completare il cambio di residenza, per poi torrnare qui la settimana dopo e denunciarmi nuovamente come turista.

Nel mio cervello brilla una insegna al Neon: "benvenuto al mondo del precariato".
Ma recentemente siamo tornati da Bruxelles dove Smiki ha aperto una mostra personale... ci ha aperto un po' gli occhi. Ma scrivero' come, quando e perche' nel prossimo post...

domenica, settembre 03, 2006

Scartabellando gli archivi...

Sto iniziando a mettere ordine negli archivi del Pc... presto iniziero' a fare backup in vista della partenza e non mi va di giocare all'archeologo tra 2 HD e 300 e passa Giga di informazioni...
Sono incappato in 2 documenti carini che "ritraggono" 2 momenti importanti del nostro periodo qui in Croazia: il primo e' una serie di foto; documentano i danni alla Fiat Punto dopo l'incidente che ha coinvolto i genitori di Smiki ed il padre di Senia(la moglie di Siniša)... Da quel momento il padre di Smiki ha tre viti nella rotula, zoppica ancora. La commissione medica non ha ritenuto opportuno mandarlo in un centro di riabilitazione "full-Time"... alle domande sul perche', un membro (uso questo termine proprio perche' richiama una precisa parte anatomica al quale si sono dimostrati encefalicamente affini...) della commissione ha risposto che avevano da risolvere prima i problemi di un 85enne con problemi alle articolazioni.... 85 anni! E' NORMALE avere problemi! Per questo 85enne, un adulto in eta' lavorativa zoppica! Tiriamo naturalmente una linea sulla sicurezza nell'abitacolo offerta dalla Punto.... macchina pesantemente danneggiata per un tamponamento neanche troppo violento. Ma poteva andare peggio, quindi su con il morale.

Il secondo documento e' un file WORD contenente una lettera che ho inviato alla redazione del maggiore periodico religioso Croato, il Glas Koncila ("voce del concilio"). La mia intenzione era veder pubblicato un articolo SERIO riguardo all'arte sacra tradizionale, in quanto questo aspetto, qui in Croazia e' ampiamente sottovalutato e oggetto, talvolta, di attacchi ingiustificati (credo risalenti al conflitto coi Serbi, in maggioranza Ortodossi); ecco il testo della prima lettera, inviato alla responsabile di zona:
"Gentile S.ra (bla bla),

Mi Chiamo Fabio Leone. Ho trovato il Suo contatto mail consultando il Giornale "Glas Koncila". Sono un Iconografo che vive e lavora a Varazdin. Risiedo qui stabilmente da piu' di un anno e da almeno altri 6 frequento questa citta'. Lavorando e vivendo qui, continuo a riscontrare molta resistenza sia da parte dei laici che che dei religiosi all'avvicinarsi ad un'arte sacra canonica e di qualita' (e le chiese sono piene di esempi che invece di invogliare alla preghiera, la spengono).
Credo che tutto cio' sia da imputare soprattutto ad una mancata conoscenza dell'argomento e delle sue potenzialita'. Pur avendo deciso di stabilirmi qui ed essendo uno dei pochissimi in Croazia che lavora in questo campo in modo professionale, sono costretto a dirigere i miei lavori verso l'Italia, ove da molti anni e' iniziato un cammino di riscoperta di quest'arte soprattutto da parte della chiesa cattolica.
Confido nel suo aiuto per poter, tramite il "Glas Koncila", pubblicare un articolo che spieghi la bellezza di quest'arte, che invogli i credenti a non chiudere gli occhi quando sono in chiesa, ma ad aprirli per trovare opere che lo aiutino a dirigere e fissare il proprio sguardo verso la bellezza di Dio. Il mio lavoro e' un servizio alla Chiesa, ed ho bisogno di un aiuto.
Il mio Portfolio e' visionabile qui:
http://pg.photos.yahoo.com/ph/fabioleonemail/album?.dir=cfcf&.src=ph&store=&prodid=&.done=http%3a//photos.yahoo.com/ph//my_photos

La prego di prenderne visione, e di farmi sapere, rispondendo a questa e-mail, se e' interessata o no al darmi la possibilita' di pubblicare un articolo."

Mi rispose che "se avessi voluto pubblicizzare la mia attivita', avrei dovuto comprare uno spazio pubblicitario". Ingoiata un po' di bile, mi rimisi al PC e compilai questa seconda lettera:

"Mi scuso, per prima cosa, della poca chiarezza nella mia precedente e-mail. Cerchero' di spiegarmi meglio: Il mio obiettivo e' quello di veder pubblicato sul GK un articolo (o piu' articoli) che parli di arte sacra tradizionale, soprattutto dal punto di vista delle reali potenzialita' di questo mezzo liturgico. Credo sia doveroso, come credenti, muoverci per poter innescare un processo di auto-critica ed educazione, in quanto sempre piu' le chiese che frequento si appoggiano, per la realizzazione di arredamenti sacri, ad artisti i quali nulla sanno di liturgia e le cui opere sono tutto tranne che sacre. Il risultato e' sotto gli occhi di tutti: i credenti non hanno piu' molti riferimenti ove dirigere le proprie preghiere e spesso i religiosi per ricreare un punto di interesse nelle celebrazioni ricorrono ad espedienti i quali, invece di educare l'orante al raccoglimento ed al cercare in se' stessi la preghiera da offrire a Dio, li spinge ad essere sempre piu' passivi di una liturgia fatta da cine-proiettori, immagini pseudo-religiose e meditazioni spesso fin troppo superficiali. E tutta la ricchezza dell'arte tradizionale? Perche' deve essere bollata come "muta"? Forse siamo noi ad essere ciechi e sordi?
La tradizione comporta sapienza, maturata nel corso di centinaia di anni di discernimento...ed oggi sento troppo spesso giudizi superficiali rispetto all'arte delle Icone...giudicate come "roba da Ortodossi", oppure come arte ormai morta!
Come professionista in questo campo posso dire che non e' cosi'; e' un patrimonio che appartiene ad entrambe le Chiese e permette un dialogo fruttuoso. Ultimamente anche il Santo Padre J.Ratzinger ci ha richiamato all'importanza dell'immagine come predicazione Evangelica. (Introduzione al compendio della Chiesa Cattolica).
Nelle mani di chi lasciamo questo importante compito? Spesso nelle mani di persone incompetenti.
Il mio obiettivo e' veder un articolo pubblicato sul GK trattante questi argomenti. Non sono un giornalista, quindi, gentilmente chiedo a lei di scrivere questo articolo. Non e' mia intenzione "pubblicizzarmi" come pittore di Icone, ma di offrire il mio punto di vista per la stesura di un articolo... potremmo incontrarci e parlarne. Mi spiace dirlo, perche' mi trovo in Croazia da diverso tempo e la apprezzo, ma devo ammettere che, in quanto ad auto-critica ed apprendimento, la Croazia e' molto indietro rispetto a tante altre realta'; Italia, Francia, Germania (paese ad altissima percentuale atea), Inghilterra, Giappone..... tutti paesi che hanno, da anni, iniziato un cammino di riscoperta dell'arte tradizionale e che gia' ne stanno raccogliendo i frutti. E la Croazia? Il vittimismo non serve... serve una sana educazione ed un giornale e' un punto di partenza ottimale."

Cosa rispose la solerte giornalista? Disse che avrei fatto meglio ad inviare la lettera al redattore del Glas Koncila. Cosi' Feci. La risposta fu: "abbiamo gia' un iconografo che scrive per noi, grazie, ma non ci interessa"...FALSO! Per 3 motivi:
1- Mai visto un articolo sulle icone.
2- Non ho mai sentito parlare di iconografi residenti in Croazia... l'unico che dice di se' di esserlo, in realta' ha solo studiato in Russia ed e' un pittore tutt'altro che sacro.
3- NON VOGLIO SCRIVERE UN ARTICOLO! Perche' rispondono a richieste che non faccio?

L'ignoranza e' una brutta bestia... cosi' decisi di rivolgermi a chi SA cosa sia l'arte sacra! Telefonai alla sede della Chiesa ortodossa a Zagabria... sapevo che stavano programmando dei restauri per la loro chiesa. Chiesi se la notizia era confermate ed una bisbetica segretaria rispose "non c'e' nulla in programma, arrivederci"... altra bile...

L'altra mattina, mentre stavo riverniciando il portone in vista dell'inverno, torna la madre di Smiki dal supermercato e mi porge un articolo da un giornale settimanale: la chiesa ortodossa di Zagabria in pesante restauro... stanno rifacendo TUTTI gli affreschi in stile canonico. Programmati i restauri anche per una chiesa piu' piccola fuori Zagabria.

.................. >:-(


giovedì, agosto 31, 2006

La classe non e' acqua.

Cio' che desidero di piu' acquistare, se avessi per le mani qualche soldo, e' una macchina reflex digitale... mi piacerebbe davvero tanto.
Di certo mi accontenterei anche di una BUONA MACCHINa FOTOGRAFICA anche non reflex... ma che elabori bene il colore.
Oggi invece smanettando con la compatta Sony di casa, guardate cosa e' venuto fuori!Ambientazione favorevole??
Colpo di culo??
Miracolo??
O forse talento da vendere??
mmmmmm

martedì, agosto 29, 2006

Recuperiamo il tempo perso (3)

L'ultimo "buco" lo tappo ora: il viaggio in Germania. Abbiamo deciso di andare a trovare il nonno di mia moglie... se non fossimo andati ora forse non avremmo avuto altre occasioni, visto il sempre piu' vicino trasferimento in Italia... proprio oggi ho redatto un'autocertificazione per cambiare la mia residenza da qui a Latina...ma non andiamo OT.
Siamo partiti Sabato 19 Agosto da Varazdin...12 ore piu' tardi siamo arrivati a Gueglingen, vicino a Stoccarda. Passato la serata coi nonni (per quanto stanchezza permetteva) e dopo un sonno di 10 ore siamo andati a visitare la vicina Heildelberg. Nel pomeriggio abbiamo fatto sosta in una tavola calda Indo-Pakistana suggerita dalla zia di Smiki... eravamo un po' scettici all'inizio, ma dopo il primo boccone abbiamo mangiato come molazze.
Tornati a Gueglingen, altro sonno ristoratore e partenza per Varazdin... 12 ore e di nuovo a casa.
Totale 1620 km...circa quello che serve da qui a Londra.

venerdì, agosto 25, 2006

Recuperiamo il tempo perso (2)

Continuiamo il resoconto... cominciando col prima solo accennato matrimonio. Il fratello di Smiki, Sinisa (non ho uno dei caratteri in tastiera per scriverlo bene, si legge "Sinisca") e Senia (la sua fidanzata), sono convolati a nozze il 12 Agosto. Il vestito di lei e' stato realizzato interamente a mano dal nostro carissimo Zdenko (ha realizzato anche l'abito da sposa per Smiki e in qesta occasione anche la cravatta per lo sposo) e tutti noi siamo stati molto presi dai preparativi poiche' il tempo a disposizione e' stato effettivamente poco (un mese circa dopo la loro laurea in fisica.. 110 entrambi). Abbiamo fronteggiato: preparazione degli inviti, preparazione delle cartoline di ringraziamento, sacchetti pieni di caramelle per ogni invitato, scelta del luogo per il rinfresco, viaggio in Ungheria per acquistare bibite, formaggi e carni (l'ungheria e' vicina, economica, e si mangia bene... prendetene nota), logistica varia. Ulteriore complicazione e' stato il nostro (mio e di Smiki) piccolo soggiorno in Italia: io per consegnare il lavoro a Latina, lei per un corso di illustrazione a Macerata. Tutto pero' e' andato a buon fine.
105 ospiti. Si sono divertiti.
Abbiamo mangiato bene.

Ora Sinisa e Senia non sono qui... sono gia' partiti... non in luna di miele, ma per il dottorato in ricerca: sono volati verso l'America, New Jersey per la precisione... 5 anni di lavoro nel campus della Ruetger University.

Ed ecco una piccola foto dell'evento; a partire da sinistra: Smiki, Ivana, Senia, Sinisa, Dobrisa (l'altro fratello di Smiki e Sinisa), Zdenko e per finire la sua ragazza, Josipa. In foto manca Tomislav, il fratello minore... e' riluttante a farsi immortalare...
Per ora basta... ora rifletto un po' sul prossimo post... c'e' ancora tanto da recuperare...

Recuperiamo il tempo perso...

Accidenti se passa il tempo. Basta un battito di ciglia e corrono i giorni e le settimane senza che davvero ce se ne renda conto... complice la sonnolenza estiva, un matrimonio preparato, celebrato e festeggiato, un viaggio lampo di 1600 Km verso la Germania ed una partenza verso gli U.S.A.
Ma andiamo con ordine.

Eravamo rimasti alla decisione del tornare in Italia; su questo fronte nessuna novita', ma ho avuto modo di mettermi in contatto con chi gestisce attualmente l'associazione ed ora ho la mente un po' piu' chiara sul cosa ci aspetta (almeno dal punto di vista della retribuzione economica). A fine Settembre partiremo per Bruxelles (sara' il mio secondo viaggio in aereo), ci tratterremo li' per 3 giorni e faremo ritorno in terra croata: giusto il tempo per fare altri pacchi e rientrare nel Belpaese... con che mezzo ancora non so e la cosa mi preoccupa non poco; i vestiti si comprimono (anche sottovuoto se serve), ma Smiki ha ancora qui la stragrande maggioranza del suo materiale da lavoro e con quelli c'e' poco da fare: ingombro e peso sono fissi.... il massimo che potremo fare sara' giocarcela all'incastro come se fosse una partita di Tetris.
Tornando al "progetto Italia", comincio a scoprire alcune carte: vivremo a Cori, in provincia di Latina (ma misteriosamente il prefisso telefonico e' 06... mah), in un convento dei frati Minori del Lazio, dato in comodato d'uso (per i 2/3 della struttura) ad una associazione culturale-religiosa di cui anche io sono fondatore. L'associazione si occupa principalmente del sostegno e recupero di ragazzi da i 18 ai 30 anni con problematiche psico-sociali. Per diverso tempo ho lavorato come animatore esterno... tornero' a fare anche quello, ma stavolta nell'ambito che maggiormente mi vede interessato: artistico-culturale.... e qui apro una postilla

Il "centro" (come noi lo chiamiamo) ha bisogno continuamente di fondi per sostenere questi ospiti "speciali" e mantenere terapie di sostegno (psicologi, educatori professionali, musico-terapia) ed offrire loro vitto ed alloggio. Naturalmente lo Stato non aiuta in nessun modo e per poter mantenere aperte le attivita', l'associazione sfrutta una delle due "case" come "casa per ferie". Questa e' una delle fonti di guadagno. L'altra dovrebbe essere la bottega artigianale del centro... ma fin'ora nessuno e' stato in grado di fare qualcosa di significativo per ottimizzare le entrate
E QUI ENTRIAMO IO E SMIKI. Cureremo la bottega, metteremo al lavoro i ragazzi ospiti del centro e produrremo pezzi da vendere sia in loco che tramite internet... attualmente la pagina Web dell'associazione e' in rimodernamento (e meno male, perche' era pessima) e noi contiamo di inserire un link per un nuovo blog in cui inseriremo le attivita' della bottega.
Grazie al Clustermap vedo che vengo saltuariamente letto anche dalla Svezia e Nord-America... nulla di eclatante ma posso sperare in un piccolo canale di diffusione in piu' se utilizzero anche questo blog per diffondere un po' la notizia. Adesso speriamo che mi garantiscano nella camera-studio che ho chiesto, una connessione Internet ragionevolmente veloce... spero solo che la copertura ci sia... la rete e' piena di buchi in Italia... In piu' cercheremo di sviluppare l'aspetto "culturale" dell'associazione promuovendo incontri e workshop per professionisti dell'Iconografia e del Libro illustrato (che sono le principali attivita' mia e di mia moglie). Fino ad oggi incontri del genere hanno luogo solo al Nord Italia.... mancando un luogo d'incontro per i molti professionisti che risiedono nel centro-Sud, pensiamo di coprire una importante esigenza (e di attrarre persone da ospitare a Cori... garantisco che il vitto e' ottimo e l'alloggio non e' da meno).

hmmm quanto scrivo... penso sara' meglio spezzare il mio post in piu' parti... prossima puntata: cosa cavolo abbiamo fatto in queste ultime settimane?
lo scoprirete leggendo (in alto... ).

sabato, luglio 29, 2006

Si cambia aria

Era da tempo che non postavo nel blog... presto neanche ne avro' piu' bisogno allo stesso modo, perche' ormai e' definitivo... andiamo a vivere in Italia. In pianta stabile da Ottobre, ma la prima "tornata" di trasloco ce la giochiamo domani notte. Partiremo alle 23 od alle 24 di domenica. Non abbiamo l'aria condizionata in auto e per evitare le temperature africane del Belpaese, viaggieremo "under the moonlight".
Prima tappa: Macerata, 800 Km, se tutto va bene 9 ore di viaggio. Li' Smiki si ferma per 5 giorni per un corso di perfezionamento in illustrazione con Anna Laura Cantone.
Seconda tappa: Latina, per un totale di 1000 km (e passa) circa e 12 ore di viaggio. Consegno l'icona e passero' i 4 giorni successivi a casa dei miei.
Avremmo voluto rimanere in Italia piu' tempo (Smiki avrebbe preso il treno per Roma o sarei andato a prenderla) per passare qualche giorno coi miei... ma nulla da fare, la macchina serve qui in Croazia; e contando che il 12 Luglio il fratello di Smiki si sposa, tornare per restituire l'unica macchina della famiglia mi sembra giusto. Morale della favola: il 5 riparto per la Croazia passando per Macerata e riprendendo Smiki nel tragitto.

Ora la testa e' soprattutto dedicata a pacchi e pacchettini: ad Ottobre viaggeremo in aereo o in autobus verso Roma, quindi dobbiamo portare ora con noi un connubbio di "stretto indispensabile" e di "massimo carico possibile"... bella sfida. La questione sta soprattutto nel trasportare strumenti di lavoro non proprio leggeri. Lasceremo i computer qui per il momento, conteremo di tornare a prenderli a Dicembre o Gennaio. Ma quanti libri abbiamo... almeno 400 tra grossi tomi e piccoli libelli... questo mi uccide... siamo tremendamente attaccati ai nostri libri.
Ed una camera che e' tutto il nostro mondo rimarra' qui: un letto a soppalco costruito da me, una libreria dell'Ikea (coi famosi 400 libri), 4 armadi comprati pezzo dopo pezzo ogni volta che riuscivamo a guadagnare abbastanza... un comodissimo Futon che in questo mese ci regala una boccata d'aria fresca nelle nottate di calure (dormire raso-terra e' meglio del soppalco quando il caldo imperversa).

Vabbuo' torno a giocare a Tetris coi pacchetti.